Università, che universo è?

Sin dall’inizio del primo anno di Liceo, ho sempre pensato e creduto che in realtà lo studio vero, quello consapevole e concentrato, iniziasse all’università.

Bhe avevo ragione, dai, diciamoci tutti la verità, al liceo si studia per l’interrogazione, si studia per non riceve lo schiaffo psicologico dal prof. (ovviamente non tutti noi poveri idioti la vedevano così, ma la maggior parte deve ammetterlo, era così.).

Ma tornando a noi, l’università, questo posto strano enorme confusionario e talvolta maleodorante che risulta come gravoso impegno per milioni di studenti in tutto il mondo. La verità vi dirò è che la vedevo anch’io così, ma prima di entrarvi.

3 buoni (?) motivi per amare l’università

1. Nuove amicizie molte più mature e solide delle precedenti

Ebbene si, anche se non sapete come, né quando né perché farete molte amicizie, e conoscerete più personalità fra le più disparate, tutto questo in neanche due settimane. Le amicizie saranno fondate ed unite sopratutto dallo stesso destino autodistruttivo che avete scelto, la grande maggioranza delle vostre conversazioni saranno “Ehi, ma di che c**** sta parlando ‘sto qua?” – “Oh senti ma tu le robe sul libro le hai trovate?” – “Metti la firma anche per me? daiiiii” – “No ma io me ne vado a zappare”.

2. Nuovo ambiente (per molti nuova città)

La vita cambia, non bisogna mentire a noi stessi, per molti cambia totalmente. Moltissimi di noi dannati nel girone universitario, viaggiano per andare a lezione o si trasferiscono (come nel mio caso), e quindi comincia il secondo girone VIVERE SOLI. No no, ma già vi vedo lì che ridete e pensate “Ma va che figata tutta una casa/stanza per me solo”, sì, IL C**** BELLO. Io ero uno dei primi che sperava di andare a vivere solo, e devo dire la verità mi trovo molto bene, ma è pesante, bisogna dirlo, lavare, pulire, sistemare, far la spesa, cucinare, studiare. Le giornate saranno sparse tra studio e faccende di casa, ovviamente se ne guadagna il premio della vita “alone”. Ma tornando all’ambiente universitario (faccio molte digressioni vè?), è un ambiente quasi marmoreo che si erge davanti a te senza speranza di scappare, ma infondo lo sai che non vuoi scappare, un ambiente che ti propone la qualunque, da seminari a feste (ogni mercoledì un festone nel mio caso), L’ambiente universitario è una mastodontica e marmorea presenza che ti aiuta, è come un arcobaleno, ti propone tanti colori ma tu guarderai quello che più preferisci. Un ambiente che ti fa crescere, che ti fa maturare.

3. Lo studio (DISCLAIMER: questo punto non vale per tutti.)

Sì, hai letto bene, non sei in hangover dopo il mercoledì universitario, c’è scritto studio. Quando scegli un’università scegli anche una facoltà, o dipartimento nel quale immatricolarti, scegli un percorso, e quasi per tutti è un percorso guidato dalla passione, tutte, o quasi tutte, le materie saranno per te come il paradiso. Parlando per me, io amo la mia facoltà, lo studio non lo sento, sento la stanchezza si, ma non la noia, amo ogni singola pagina che apprendo, di ogni singola materia, perché amo ciò che sto costruendo, sto costruendo me stesso, ciò che un giorno sarò. Ogni pagina, ogni paragrafo, ogni ripetizione è un passo in meno verso la persona che voglio essere, quindi perchè non farlo nel miglior modo possibile? Studiare all’università vuol dire studiare per se stessi, studiare per costruire, non per il professore non per mamma e papà, ma perchè un giorno vorrai dirti fiero di te stesso. Una macchina senza la scintilla delle candele non parte, un razzo senza la combustione del carburante non va da nessuna parte, tutto funziona attraverso il consumo di qualcos’altro, io ho deciso di impiegare questi 5 anni, nello studio, per costruire un futuro, per far partire questo razzo.

(L’ultimo doveva essere un pò più sentimentale dai ragazzi.)

  • Giuseppe
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Primo articolo del blog

Bhe si il tema del sito è quello base, è gratis, è minimamente personalizzato, e non ha neanche un scopo, ho perfino lasciato il TITOLO BASE DELL’ARTICOLO. Ma allora ti chiederai:

Ma che minchia hai aperto a fare ‘sto coso? Non c’hai niente da fare nella vita?

Ti dirò la verità, me lo chiedo anch’io.

Ogni tanto, nel corso di alcune delle mie giornate ho provato a dare una risposta a questa domanda, giuro! Ma le risposte sono sempre state un pò vaghe. Voglio aprire un blog perchè:

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